L'ETICHETTA LUXORO 2015: HUGONIS

Ispirazioni moresche per l'etichetta creata da Luxoro per Hugonis

 

Ci sono vini che si esauriscono nell'attimo e altri che fanno entrare in una dimensione temporale. Sarà perché la Sicilia come scriveva Goethe è "la chiave di tutto", crocevia di civiltà, mescolanza di culture, intreccio di stili, terra di accensioni e rimpianti, di fasti e nobiltà perdute, di clima e paesaggi violenti, di colori e profumi esuberanti.

Di certo il Nero d'Avola racchiude e contempla tutte queste prerogative e peculiarità. Vino di terra e di luce, ha un aroma complesso che va colto per gradi. Una volta afferrato fa capire come la Sicilia, riprendendo le parole di Gesualdo Bufalino, riassuma e incarni “i moti più vari, sacri e profani, l'ansia di felicità, l'ebrezza e la miseria dei sensi, il desiderio, il rimpianto, il disamore e l'amore”.

Si ispira all'arte moresca, ovvero uno dei momenti magnificenti della storia siciliana, la scelta di Luxoro di affidare allo studio di design “Doni&Associati”, l'interpretazione in chiave moderna del nero d'Avola “Hugonis” della tenuta Rapitalà.

L'etichetta creata da Simonetta Doni, che ha sposato con entusiasmo il progetto, sovrappone diverse foglie Luxoro tra le quali risaltano il marrone Tangeri l'oro rosato. Il motivo scelto rimanda ai fiabeschi e preziosi intrecci presenti su mosaici e decorazioni.

l motivo riproduce in ripetizione seriale i fiabeschi e preziosi intrecci dei mosaici e delle decorazioni della grande arte e architettura moresca che rendono unici capolavori come l'Alhambra di Granada e la Grande moschea di Siviglia. La scritta “Hugonis” in bianco serigrafato è in rilievo e realizzata con una tecnica puntinata le cui lettere, nell'insieme, sembrano comporre preziosi ricami di un abito nuziale.

Suggestioni avvolgenti per un vino di terra e di cielo. Di quelli che ti fanno abitare un volto di donna o scegliere di brindare con le stelle.

Le lavorazioni dell'etichetta