SAFFO

O coronata di viole, divina dolce ridente Saffo

Alceo, poeta ed amico, vissuto a Lesbo fra il VII ed il VI secolo a.C.

Della grande poetessa, voce antica e matrice di un modo di sentire e fare poesia che percorre il nostro Occidente da duemila e cinquecento anni circa, offriamo alla vostra lettura tre frammenti:

Alla figlia Cleis.*
Ho una bella fanciulla
simile nell'aspetto ai fiori d'oro,
la mia Cleide diletta.
Io non la darei né per tutta la Lidia
né per l'amata…

La cosa più bella.**
Alcuni un esercito di cavalieri altri di fanti
altri di navi dicono che sulla terra nera
sia la cosa più bella, io invece
ciò che si ami.
E questo è molto facile da rendere comprensibile
a chiunque. Colei infatti che di gran lunga tutti
vinse per bellezza, Elena, suo marito
il [ ]issimo
abbandonò e andò per mare a Troia
e nè della figlia nè dei cari genitori
per nulla si ricordò, ma la travolse

Cipride, che inflessibile ha l'animo
… e facilmente …
E me ora di Anaktoria ha fatto ricordare,
che non è qui,
e di lei vorrei l'amabile portamento
e il luminoso scintillìo vedere del suo viso
più che quei carri della Lidia nelle loro armi
ed i fanti pronti alla guerra.

Plenilunio*
Gli astri d'intorno alla leggiadra luna
nascondono l'immagine lucente,
quando piena più risplende, bianca
sopra la terra.

*Traduzione di Salvatore Quasimodo. ** Traduzione di Franco Ferrari.


Salvatore Quasimodo, I lirici greci, Traduzione e curatela. Mondadori 1942.
Con testo greco a fronte.

Omero, Iliade, Traduzione e Note di Rosa Calzecchi Onesti. Einaudi 1950.
Con testo greco a fronte.

Saffo, Poesie, Introduzione di Vincenzo Benedetto, Traduzione e Note di Franco Ferrari. B.U.R. 1987.
Con testo greco a fronte.

Antiche orme maestre.

Franco Ferrari rileva come nel frammento di Saffo "Plenilunio" sia rinvenibile la memoria di Omero, Iliade 8,555-559, qui nella traduzione di Rosa Calzecchi Onesti:

Come le stelle in cielo intorno alla luna lucente
brillano ardendo, se l'aria è priva di venti;
si scoprono tutte le cime e gli alti promontori
e le valli; nel cielo s'è rotto l'etere luminoso,
si vedono tutte le stelle; gioisce nel cuore il pastore.