LA TARDE

variazioni serali

 Paolo Conte presenta Atahualpa Yupanqui, 1982

La tarde

Va radunando i suoi tesori
la sera sui campi.
S'allarga l'ombra dell'albero
come fuggendo.
Di passo verso i monti vicini
in volo gli uccelli.
La pernice fischia timida
tra le erbe secche.

La mia chitarra lentamente
sospende il suo canto all'aria
mentre raduna i suoi tesori
la sera, sui campi.

Passa un cavaliere d'ombra
portando in sella la sera
la nasconderà sull'altopiano
dove non la troverà nessuno.

Al riparo di una capanna
vivrà il suo amore
su di un poncho di mistero,
ben oltre le pietraie.

La mia chitarra lentamente
sospende il suo canto nell'aria
mentre si perde alla vista il cavaliere
che porta in sella la sera.

Campagne della patria mia,
distanza amore paesaggio…
Che incanto viver cantando
vicino all'addio della sera.

La mia chitarra lentamente
sospende il suo canto nell'aria…

Mentre lungo i campi si allungavano le ombre del crepuscolo, le chitarre della pampa cominciavano la loro antica stregoneria, tessendo una rete di emozioni e ricordi di fatti indimenticabili. Erano stili dal ritmo sereno, dal discorso distinto e nostalgico, in cui trovavano spazio tutte le parole che ispirano la pianura infinita, i suoi trifogli, il suo monte, il solitario albero ombú, il galoppo dei puledri, le cose dell'amore assente. Erano milonghe lente, nelle tonalità di do maggiore o mi minore, modi utilizzati dal popolo per descrivere le cose oggettive, per narrare con tono lirico i fatti della pampa. Il canto era l'unica voce nella penombra […]. Così, in pomeriggi infiniti, fui penetrando nel canto della pianura, grazie a questi popolani. Furono loro i miei maestri. Loro e, poi, la moltitudine di popolani che la vita, nel tempo, mi fece incontrare. Ciascuno aveva il 'proprio' stile. Ciascuno esprimeva, suonando o cantando, gli eventi che la pampa dettava loro.
Atahualpa Yupanqui, in El canto del viento.

La milonga è una composizione in versi ottosillabi, dal ritmo lento e ripetitivo in due quarti in Atahualpa e nel grande maestro uruguayano Alfredo Zitarrosa dai contenuti fortemente riflessivi e sociali, cantata con esclusivo accompagnamento di chitarra. É del bacino del Río de la Plata, cantata in alcune provincie dell'Argentina, in tutto l'Uruguay ed in parte nel Rio Grande do Sul in Brasile. Proviene dalla cultura gauchesca. La milonga campera, delle campagne, è dunque la forma originale. La milonga ciudadana, di città, è forma derivata per più strumenti creata nel 1931 da Sebastián Piana con Milonga sentimental. Reca in sé candombe montevideano, tango ed habanera. È agile, deliziosa e maliziosa, ballata nelle tanguerias.

http://en.wikipedia.org/wiki/Atahualpa_Yupanqui
http://it.wikipedia.org/wiki/Alfredo_Zitarrosa
Patrimoni dell'Umanità UNESCO in Argentina http://www.scoprilargentina.com/cafe/unesco-world-heritage

Atahualpa Yupanqui

La grande Mercedes Sosa interpreta, al ritorno dall'esilio spagnolo, Los hermanos di Atahualpa Yupanqui, al Teatro Opera di Buenos Aires, nel febbraio 1982. Un pezzo di storia latinoamericana, una delle più celebri milonghe contemporanee, conosciuta per generazioni e generazioni in tutta l'America Latina, cantata da milioni di corpi ed anime di ogni età, sesso e colore.